DEFINIRE UNO SCOPO

Ogni brand identity ha uno scopo, un obiettivo da raggiungere, un target a cui si indirizza.
Ogni brand dispone di elementi di forza che lo distinguono dagli altri e pregi da esaltare.
Ogni brand vuole un’immagine dettagliata del suo prodotto o della sua azienda per far sì che il consumatore sappia subito cosa sta per acquistare e da chi. Il servizio deve essere sempre allineato alla promessa del marchio.
Ogni brand deve differenziarsi dalla concorrenza ed essere immediatamente distinguibile.

 

ELEMENTI CHIAVE DELLA BRAND IDENTITY

La brand identity di compone di elementi chiave che descrivono il brand e che fanno sì che il target possa visualizzarlo chiaramente, capirlo e sceglierlo.

 

CARATTERISTICHE FISICHE

VISIVE: palette colori, font typography, forme, immagini, toni, spazi, flow patterns
AUDITIVE: jingle, sigle, tono di voce 
TATTILI: memoria tattile
OLFATTIVE: memoria olfattiva, fragranza identificativa

 

CARATTERISTICHE PSICOLOGICHE

COMPORTAMENTO: linguaggio del corpo, atteggiamenti mimici e gestuali
BRAND'S VOICE: linguaggio, tono, ritmicità e frequenza
CARATTERE: archetipi
VALORI: parole chiave

 

 

LA BRAND IDENTITY

Racchiude in sé tutti i valori del brand, è l'elemento distintivo, caratterizzante e differenziante rispetto ai competitors e dialoga direttamente con il cliente ideale

 

 

COME SI COSTRUISCE LA BRAND IDENTITY

Non è solo un concetto di apparenza astratto: la brand identity si costruisce con tutti quei requisiti che un brand deve avere per mostrare materialmente il suo valore. Tutti quei dettagli che fanno identificare il brand su più campi e in più settori, mostrando passo dopo passo la sua immagine: 

• Naming
• Logo
• Corporte identity
- carta intestata
- biglietti da visita
- buste
- etichette per spedizione
- blocchi appunti
- modulistica
- corporate power point
• Brandbook 
• Website/e-commerce
• Packaging design
• Exhibit and retail design
• Adv


Costruire un’identità chiara e definita equivale a porre le basi per il successo di un’azienda.


Come afferma Jeff Bezos, presidente e amministratore delegato di Amazon:
“Il branding è ciò che le persone dicono di te quando non sei nella stanza”.
L'elemento fondamentale per la definizione di un brand è l’aspetto grafico, composto da logo, tavolozza colori e lettering ben definitivo. 

Il tuo brand
si distingue nel mercato?

Ti senti competitivo in uno scenario di mercato così agguerrito come quello dei nostri giorni? Comunichi bene i tuoi valori? Contattaci e confrontiamoci sui tuoi progetti.

 

Discutiamone insieme


COME CREARE UN BUON LOGO

Il logo è sicuramente l’aspetto più importante dopo il naming. 
Si può comporre da pittogramma e/o logotipo: l'utilizzo di entrambi non è sempre indispensabile.
Solo dopo aver compreso profondamente un'azienda o un prodotto si può avviare il processo creativo per creare un logo o per il restyling di un logo già esistente
Se ben studiato può diventare addirittura più efficace ed evocativo del nome stesso. Pensiamo ad esempio alla mela di Apple o al simbolo di Adidas. Nonostante siano loghi apparentemente intramontabili, è proprio il lavoro di continuo restyling a mantenerli nel tempo. Piccoli e costanti interventi ne rafforzano la longevità e ne determinano il successo, rendendoli sempre attuali.
Lo scopo del logo è firmare visivamente tutta l’immagine del brand. Deve perciò avere caratteristiche vincenti e inequivocabili:

• Essenziale
• Riconoscibile
• Memorabile
• Originale
• Versatile
• Appropriato


QUANDO UTILIZZARE PITTOGRAMMA O LOGOTIPO

Il pittogramma è l'icona o il simbolo caratterizzato da riconoscibilità e immediatezza. È il segno grafico distintivo.
Un buon pittogramma deve trasmettere i valori dell'azienda, del prodotto o del servizio.
pittogramma
Il logotipo è la parte testuale di un logo. Per quanto moltissimi brand famosi vengano oggi identificati grazie al pittogramma, non tutti hanno bisogno dell'unione con il logotipo per risultare vincenti.
Esistono casi di loghi famosi composti dal solo lettering, ad esempio Coca-Cola, Facebook, Google. I loghi dei giornali, dei film e di quasi tutti i prodotti di consumo o di vendita al dettaglio sono altri esempi della non indispensabilità di un pittogramma se lettering o font tipografico sono molto identificativi.
lofotipo_letterale.jpg
A differenza degli esempi di logotipo senza pittogramma citati sopra, dove si parla di lettering grafico e fuori dalle righe, alcuni brand hanno un logotipo molto semplice e lineare per cui il font diventa un tratto distintivo di fondamentale importanza. Ad esempio Adidas. 
logotipi_compositi.jpg

PERCHÉ UTILIZZARE IL PAYOFF

Per rafforzare un brand può essere utile aggiungere un payoff ovvero una breve frase che contribuisce a descrivere il marchio, a definirlo meglio, a spiegare un intento o una promessa del brand nei confronti del cliente. 
La scelta non è casuale bensì strategica e creativa. Se ben fatta il payoff può diventare più efficace del naming stesso. Just do it, payoff di Nike, ne è un esempio.
slogan.jpg
Con naming e logo, il brand definisce le sue fondamenta stabili sulle quali costruire la sfera che lo circonda: la corporate identity.
 

PERCHÉ COSTRUIRE UNA CORPORATE IDENTITY

La corporate identity riunisce tutti gli oggetti che compongono lo stile, l'immagine e le caratteristiche del brand.

Sviluppare un modello di corporate identity che sia in grado di adattarsi a tutti gli strumenti e mantenga intatte le sue caratteristiche è una sfida che deve essere vinta per rafforzare l'awareness del brand, rendere il marchio sempre più riconoscibile e identificabile all'interno del mercato, anche semplicemente per la combinazione di forme e colori.
La lettura visiva è più efficace ha una penetrazione maggiore nella mente dell'utente rispetto alla lettura testuale.

Graffio è in grado di rendere un brand coerente e unico, capace di distinguersi sul mercato.

La corporate identity può essere composta da carta intestata, biglietti da visita, buste, etichette per spedizione, blocchi appunti, modulistica e corporate power point

Tutte le linee guida che partono dalla semplice corporate, passando per packaging, segnaletica fino ad arrivare allo stand o allo store, sono contenute in un manuale di utilizzo, detto anche Brandbook. Al suo interno sono raccolte le regole e le direttive che consentono di conservare nel tempo l’efficacia e l’identità del marchio. È quindi uno strumento fondamentale per tutti i brand con obiettivi di crescita.

Scegliere una strategia di gestione e un approccio comunicativo efficace è decisivo: grazie alla nostra esperienza puoi costruire il futuro in modo chiaro e vincente.

Scopri il nostro metodo di lavoro

Guarda quali Marchi abbiamo creato

scopri come abbiamo fatto cresce queste aziende
 

DISCOVER



We Made.

MARKETING BRANDING INTERACTIVE
See all case studies

Graffio

Scopri la case

Approfondimenti e News

Percorri la strada
verso il successo
read
Attrarre nuovi clienti grazie alle strategie online
read
Customer Journey e contenuti: individuare il timing giusto
read