Marketing automation: alcune strategie e strumenti utili


Cosa sono le marketing automation

Oggigiorno, per essere efficace il marketing deve svolgere determinate attività in maniera spesso ripetitiva, come ad esempio la creazione di campagne online, gestione dei social media e  lancio delle campagne di email marketing. Per poterle realizzare al meglio, tutte queste attività richiedono molto tempo che viene quindi tolto dalla realizzazione di nuovi messaggi. E’ qui che entrano in gioco le piattaforme e i tool di Marketing Automation.

 

Automatizzare alcuni processi ripetitivi per concentrarti sul client nurturing attraverso contenuti personalizzati serviti al momento giusto, aumentando i momenti di interazione del possibile cliente con il marchio e farlo regolarmente.

 

L'obiettivo è quello di migliorare sia l'efficienza che la produttività attverso diversi strumenti. Quando le attività richiedono competenze precise, l'automazione ti permette di pianificare tutto per tempo, ad esempio migliorando le interazioni con i clienti. Tutto quello che non richiede un intervento umano specifico piò quindi essere automatizzato.

 

Gestire i tempi interni diventa semplice grazie alle automazioni, che permetteranno di passare meno tempo a inviare mail e più tempo a crearne di efficaci, riuscendo così a ottenere campagne con un ROI più alto. Dati sugli utenti e sui comportamenti sono infatti resi disponibili dai software e permettono analisi specifiche sui vari rendimenti e quindi permettono di esercitare aggiustamenti in corso d’opera.

Piattaforme di marketing automation leader sul mercato

Esistono in rete moltissime piattaforme dedicate alla marketing automation o a specifici aspetti del digital marketing. Oltre alla differenza di costo, il divario maggiore sta nelle integrazioni e automazioni disponibili, che sono ovviamente differenti per ogni piattaforma, dividendole in diverse tipologie, marketing automation, email automation e all-in-one.

 

A titolo esplicativo presentiamo una lista di 5 software di automation differenti, non esaustiva ma che permette di analizzare differenti servizi

 

  1. Hubspot - Software di marketing automation all-in-one, grazie al quale è possibile creare direttamente dalla piattaforma email, liste segmentate di contatti e qualificarli tramite tag, utilizzare un CRM interno, creare landing page dedicate e aprire un blog per la creazione di una content strategy mirata, offrendo un’esperienza altamente personalizzata.
  2. ActiveCampaign - Questo tool di marketing automation presenta molteplici funzionalità fra cui la creazione di newsletter, landing page, e l’uso di form interni per la raccolta dei lead che qualificheranno con determinati tag gli utenti che li utilizzano
  3. Mailchimp - Piattaforma di email marketing che gestisce la creazione di liste mailing e l’invio periodico e di massa di mail, anche suddividendoli per segmento di invio
  4. Salesforce - Altro Software all-in-one che permette l’automazione di campagne marketing, email, messaggistica tramite sms e l’uso di un CRM per la gestione e la generazione dei contatti acquisiti tramite i form del sito web
  5. Marketo - Software di marketing automation per aziende medio-grandi, utilizzato sopratutto per la targetizzazione degli utenti destinata al remarketing e alla gestione dell’ottimizzazione SEO del sito web.

Esempi di marketing automation

Esempi di marketing automation

Alcuni esempi di flussi di marketing automation realizzati con obiettivi specifici

 

Per flusso si intende una serie di azioni e condizioni basate su determinate azioni del cliente, come ad esempio l’invio di una determinata email solo se ha aperto la precedente, o l’invio di un codice sconto a un cliente che ha abbandonato il carrello durante lo shopping per recuperarlo.

 

Email di benvenuto

 

A seguito dell’acquisizione di un nuovo cliente, è importante sfruttare l’entusiasmo inviando una mail specifica per generare lealtà e aumentare il tasso di click e aperture, aumentando quindi anche la tua awareness nei confronti di quel cliente

 

Programmi di ritorno

 

Migliora i tassi di conversione riconnettendoti con i tuoi vecchi clienti. Invia mail dedicate basate sui loro interessi per riuscire a riportare sullo store online o nel negozio fisico il cliente che non effettua l’acquisto da un determinato periodo di tempo. Oltre a ricordargli del tuo marchio, una mail di recupero può essere utile per far sentire importante il cliente e riportarlo al livello di loyalty iniziale

 

Lead Magnet

I Lead magnet sono una strategia sperimentata e funzionante per la generazione di lead e un altro esempio di automazione del marketing. A seguito di una determinata azione sul tuo sito web è infatti possibile inviare a un utente un contenuto da scaricare in maniera del tutto automatica. Questa pratica permette di aumentare l’awareness del cliente e anche il suo livello di fiducia e la tua autorità nei suoi confronti per il suo settore specifico. Inoltre, il contenuto è vincolato dalla raccolta dati, quindi fornisci contenuto in cambio della possibilità di ricontattare il cliente per uno specifico argomento, servizio o prodotto.

 

Quiz e raccolte dati

 

Oggigiorno un cliente si aspetta di ricevere contenuto specifico, personalizzato ed estremamente in linea con i suoi interessi. Farlo manualmente è praticamente impossibile, ed è qui che vengono in aiuto le marketing automation, in grado di segmentare i lead in base alle azioni e agli interessi (affibbiati tramite tag derivanti da azioni specifiche su mail o sito web) e inviare loro solo offerte personalizzate e pertinenti. Un buon modo per acquisire ancora più dati ed essere sicuri del segmento in cui inserirlo è quello dell’invio di alcuni quiz in maniera automatica, così da raccogliere informazioni e rendere ancora più specifico l’invio delle comunicazioni successive.

 

Recupero carrelli abbandonati

 

Globalmente si riscontra un tasso di abbandono del carrello del 75,6%, di contro però rispetto a una normale mail di marketing quelle di recupero del carrello vedono un tasso di apertura del 46%. Utilizza le automazioni con differenti momenti di invio per poter recuperare i clienti incerti e portarli a chiudere il carrello lasciato in sospeso, inviando mail dopo 6 ore dall’ultima interazione, dopo un giorno e dopo 3 con la possibilità di recuperarli utilizzando formule di scontistica dedicate e specifiche per i prodotti di interesse. Importante non trascurare la user experience in questo caso, e rimandare il cliente alla pagina di chiusura del carrello in maniera diretta tramite un link saltando tutte le fasi di login e navigazione fino al carrello

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